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Laboratorio di Cinema e Teatro

Anche Georges Brassens nel Programma del Premio Tenco 2021

 

Fausto Amodei e Alberto Patrucco per un omaggio a Georges Brassens nel centenario della sua nascita.

A Sanremo, durante le tre serate del Premio si potrà assistere, tra l’altro, a diversi inediti omaggi, nel 100° anno dalla nascita e nel 40° dalla scomparsa, al cantautore, poeta e attore francese Georges Brassens che sarà ricordato dal cantautore e interprete, Alberto Patrucco e da Fausto Amodei.

Giovedì 21 alle 15, nelle Sale Ex Stazione, Mirella Conenna, la più qualificata studiosa di Georges Brassens, non solo in Italia, introdurrà un dibattito incentrato sulle traduzioni di Georges Brassens di Fausto Amodei. Seguirà un dibattito aperto al pubblico.

Sabato 23, alle ore 15, sempre nelle Sale Ex Stazione, sarà invece la volta di Alberto Patrucco che presenterà il suo libro “AbBrassens”, scritto con Laurent Valois (Paginauno editore).

Alle 18:00 nella Chiesa Santa Brigida, è in programma un concerto dello stesso Alberto Patrucco e Sighanda, che canteranno le canzoni di Georges Brassens in versione francese e italiana.

I vincitori del Premio Tenco 2021

Stefano Bollani, Fiorella Mannoia, Mogol, Enrico Ruggeri, Marisa Monte, Vittorio De Scalzi, Paolo Pietrangeli, Pere Camps (operatore culturale) sono i vincitori del Premio Tenco 2021, il riconoscimento assegnato dal 1974 alla carriera degli artisti che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale. Le tipologie del premio sono due: per cantautori e per operatori culturali. Quest’anno, proprio per dare rilievo a un titolo importante come “Una canzone senza aggettivi”, i Premi Tenco sono addirittura otto e comprendono anche coloro che le canzoni le scrivono, le creano musicalmente e le interpretano. 

LE MOTIVAZIONI DEI PREMI TENCO 2021 

ENRICO RUGGERI 
Ondivago tra le tipiche atmosfere del rock, così dense di stimoli suggestivi, e il mondo evocativo della chanson, ama scavare nel ramificato universo dei sentimenti e delle emozioni con il linguaggio discorsivo della quotidianità, lontano da ogni pretesa o artificio letterario. Eppure, grazie anche all’uso di rime e assonanze sapientemente distribuite con apparente noncuranza, si dimostra sapiente creatore di originali costrutti espressivi. Musiche sempre accattivanti sanno rivestire i suoi testi creando originali connubi che sono poi esaltati da un inconfondibile timbro vocale. Quando si dice l’artista. 

PAOLO PIETRANGELI 
L’esuberanza e il fervore giovanile che all’età di vent’anni gli hanno ispirato Contessa hanno creato di lui l’immagine di un autore esclusivamente orientato a inni roboanti. Nulla di più lontano dalla sua vera vena poetica, costruita casomai sulla bonaria ironia e sul dubbio continuo in grado di rimettere in discussione ogni verità che si ritiene assoluta. Maestro del linguaggio dai virtuosismi verbali, inventore di immagini esotiche, eretiche ed erotiche, dispensa aneddoti e riflessioni danzando su sintassi musicali sapienti e, al contempo, di immediata presa, come si addice ai veri creatori di canzoni popolari. 

PERE CAMPS 
Fin dai tempi del franchismo, quando da giovane attivista dei sindacati clandestini si batteva per un mondo diverso, non ha mai smesso di credere che la realtà possa essere migliorata attraverso la conoscenza. Per continuare la sua opera di agitatore culturale, nel 1996 ha creato il festival Barnasants e gestisce gli oltre cento spettacoli annuali operando direttamente in tutti i campi: artistico, organizzativo, economico e comunicativo. Pur partendo dalle radici della propria terra, la Catalogna, si apre alle musiche di tutto il mondo e allestisce spettacoli anche a Cuba, in Uruguay, in Francia e in Italia. 

STEFANO BOLLANI 
Quando attitudine, studio continuo e applicazione sono in grado di trasmettere agilità funambolica alle dita, è possibile approdare a esecuzioni tecnicamente ineccepibili. Se poi tutto questo viene accompagnato da ardore di conoscenza e di esplorazione musicale, tutte le barriere tra stili e generi vengono a evaporare. Ma se si è, per di più, dotati di smisurato talento, si è allora Stefano Bollani, capace di riassumere, sulla tastiera e nella voce, qualità totalizzante dove tutto confluisce, dal jazz al rock, dalla musica classica a quella latina. Con lui anche Furia cavallo del west diventa canzone d’autore. 

FIORELLA MANNOIA 
Il primo grande successo è arrivato nell’80 con Pescatore di Pierangelo Bertoli. Da quel momento non ha mai smesso di frequentare la canzone d’autore e la sua discografia è stata progressivamente arricchita dalle reinterpretazioni di classici, dalla proposta di duetti e, soprattutto, dall’esecuzione di brani scritti appositamente per lei da una folta schiera di Premi o Targhe Tenco: Ivano Fossati, Chico Buarque, Gilberto Gil, Paolo Conte, Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Tom Waits, Caetano Veloso, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Mogol. È la donna con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco. 

MARISA MONTE 
Seducendoci con la sua raffinatissima voce, attraverso l’innovativo linguaggio musicale del Tribalismo, ha messo al centro l’importanza del vivere in armonia con il circostante, si tratti di natura, di animali o di altri essere umani.
In un sanissimo miscuglio di sacro e profano, ha proposto un antidoto contro gli eccessi dell’individualismo, dell’antropocentrismo e della tracotanza dell’Uomo, i cui effetti stanno producendo devastazioni in ogni angolo del Pianeta. Farlo attraverso la canzone merita un grande riconoscimento da parte nostra. 

MOGOL 
Quello con Battisti è stato un sodalizio artistico in grado di imprimere nella memoria collettiva di vecchie e nuove generazioni le emozioni di interi album. Esplorando tutti gli angoli della musica, da quella latina al rock, dal folk al blues, ha indagato le sfumature di uno dei sentimenti più misteriosi, imperscrutabili e disarmanti: l’amore. Facendo leva sull’universalità di questo senso e toccando le corde della tenerezza è riuscito in un’impresa che sembrava impossibile: abbattere i muri delle contrapposizioni ideologiche ed entrare nell’intimità di moltissime case italiane. 

VITTORIO DE SCALZI 
Polistrumentista, cantante e compositore, con il repertorio del gruppo dei New Trolls ha saputo intrecciare la ricerca sulla musica tradizionale genovese con la poesia e il rock progressivo, contribuendo a costruire il patrimonio culturale della sua città e ad innovare quello nazionale. Con i New Trolls, nelle vesti di cantautore e collaborando con alcuni dei più grandi nomi della scena artistica italiana, da Fabrizio De André a Sergio Bardotti, da Mina a Ornella Vanoni, ha saputo consegnare al patrimonio nazional-popolare una serie di interpretazioni raffinate, frutto di un sofisticato linguaggio musicale e poetico. 

LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO “I SUONI DELLA CANZONE” 2021 

GIANNI COSCIA 
Con noncuranza e grande stile, ha esplorato ogni tipo di musica fornendo sempre una propria caratteristica interpretazione, sia nel ruolo di solista che in quello di accompagnatore. L’unico steccato che ha mantenuto è stato quella della propria personalità.

ÁRON MOLNÁR
LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO YORUM 2021 
Come attore, regista, rapper e attivista sociale non ha mai smesso di difendere i diritti umani in un regime, l’Ungheria di Viktor Orbán, che dal punto di vista democratico imbarazza ogni giorno di più quell’Unione Europea a cui tuttavia ancora appartiene. Con il collettivo artistico noÁr, fondato nel 2017, Molnár ha sempre coniugato la sua alta vocazione poetica alle esigenze civili di libertà espressiva e di lotta ad ogni forma di coercizione politica diventandone oggi un punto di riferimento. I Premi Tenco verranno consegnati nel corso della Rassegna della Canzone d’autore (Premio Tenco 2021). 

PROGRAMMA COMPLETO 

MERCOLEDÌ 20
Ore 18: Spazio Espositivo Whisky a gogo, via Matteotti 230
Sul fosco fin del secolo morente. Disegni e amori d’anarchie
Presentazione tavole illustrate da Sergio Staino del libro Storie e amori d’anarchia (Squilibri) di Sergio Secondiano Sacchi con Mimmo Ferraro, Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino.
Alessandro D’Alessandro: Musiche per l’anarchia e per l’amore. 

GIOVEDÌ 21 
Ore 12, Sede Ex Stazione Conferenze Stampa di mezzogiorno 
Ore 15, Sede Ex Stazione Relazione di Mirella Conenna: 
Le traduzioni da Brassens di Fausto Amodei con Fausto Amodei e Carlo Pestelli Una canzone senza aggettivi: tavola rotonda, aperta al pubblico con giornalisti musicali, condotta da Francesco Paracchini, Paolo Talanca e Marinella Venegoni 
Ore 18, Ex – Chiesa Santa Brigida. Spettacoli alla Pigna 
Fausto Amodei e Carlo Pestelli: Le versioni in italiano e dialetto torinese di Fausto Amodei 
Ore 21, Teatro Ariston. 44ª Rassegna della canzone d’autore: Samuele Bersani, Piero Brega, Gianni Coscia, Fratelli Mancuso, Giovane Orchestra “Note Libere”, Madame, Enrico Ruggeri, Peppe Voltarelli 

VENERDÌ 22
Ore 12, Sede Ex Stazione Conferenze Stampa di mezzogiorno 
Ore 15.30 Palafiori  Enrico Ruggeri: incontro con i ragazzi 
Ore 18, Ex – Chiesa Santa Brigida. Spettacoli alla Pigna Piero Brega: Uno splendido caos 
Ore 21, Teatro Ariston. 44ª Rassegna della canzone d’autore
Lucio Corsi, Gianni Coscia, Giovane Orchestra “Note Libere”, Jorge Drexler, Fiorella Mannoia & Danilo Rea, Marisa Monte, Alberto Patrucco, Paolo Pietrangeli, Rusó Sala, Sighanda
Consegna Premio Tenco a Pere Camps 

SABATO 23
Ore 12, Sede Ex Stazione Conferenze Stampa di mezzogiorno 
Ore 15, Sede Ex Stazione Presentazione del libro di Alberto Patrucco e Laurent Valois AbBRASSENS (Paginauno) con Alberto Patrucco e Daniele Caldarini
Una canzone senza aggettivi: tavola rotonda, aperta al pubblico con Franco Fabbri, Ferdinando Fasce, Emanuele Felice, Luigi Manconi 
Ore 18, Ex – Chiesa Santa Brigida. Spettacoli alla Pigna Alberto Patrucco e Sighanda: Canzoni di Brassens in versione francese e italiana con Daniele Caldarini, Alessandro D’Alessandro, Michele Staino 
Ore 21, Teatro Ariston. 44ª Rassegna della canzone d’autore
Claudio Bisio, Stefano Bollani, Simona Colonna & Ambra Pintore, Áron Molnár, senza_cri, Setak & Mimmo Locasciulli
Consegna Premio Tenco a Vittorio De Scalzi e Mogol 

Presenta: Antonio Silva
Regia: Arturo Minozzi e Giuseppe Marco Albano
Presentazioni spettacoli Santa Brigida: Steven Forti
Conduzione incontri di mezzogiorno: Antonio Silva, Steven Forti 
Conduzione pomeriggi: Stefen Forti 

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