Volevo nascondermi

 

 Il tormento interiore, il disagio, la solitudine, il genio. Il pittore e scultore Antonio Ligabue, raccontato da Giorgio Diritti, in “Volevo nascondermi”, fu un’anima delicatissima e ferita. Destinata a subire la crudeltà di un mondo ignorante. Confortata dalla benevolenza di pochi. Trovò nell’arte l’unica via per esprimere se stessa in un’esplosione di colori e di forme di tale potenza da travolgere ancora oggi chiunque abbia l’opportunità di ammirare le sue opere. Soprattutto dal vivo. Elio Germano, nei panni del tormentato pittore, ci regala una prova d’attore straordinaria che, giustamente, gli…

Leggi tutto