L’innocente

 

Al Teatro Libero di Milano dal 17 al 23 ottobre va in scena “L’innocente” di e con Mirko D’Urso, tratto dal romanzo di John Grisham.

La trama racconta dell’incredibile e triste vicenda giudiziaria del giocatore di baseball Ron Williamson, che, non vedendo arrivare quel successo prospettatogli dal suo promettente esordio, si lasciò scivolare nella pericolosa spirale di alcool e droga, fino a scomparire nella più impenetrabile delle depressioni. Fu proprio qui, che lo colse l’accusa di aver ucciso una sua giovane concittadina. Ne seguì un processo sommario. Venne proclamato colpevole e condannato alla pena capitale.

Inizia così il calvario del giovane Ron all’interno del famigerato braccio della morte, dove, nonostante sia sempre più vicino alla pazzia, è deciso a voler dimostrare a tutti i costi la sua innocenza. Un uomo solo. Una gabbia. Una confessione. Uno spettacolo duro, violento e volgare, come lo era, a tratti, lui, divorato da mille sentimenti contrastanti e dagli spettri di una mente non più lucida.

Eppure non si tratta di una generalista denuncia della pena di morte.

Lo spettatore assisterà alla lenta agonia di un uomo, alla sua rabbia, disperazione e frustrazione.

Sarà inerme testimone della sua rassegnazione e del suo lento scivolare nella pazzia fino all’inesorabile morte. Senza poterci far nulla, non potrà che assistere a ciò che gli sta accadendo davanti agli occhi, infastidito, disturbato.

Una gabbia, una tuta arancione, un uomo, una finestra e, dall’altra parte, il pubblico che involontariamente e cinicamente diventerà la società, la legge, il boia.

E, forse, se ne vergognerà.

La produzione sconsiglia la visione dello spettacolo a minori di anni 16

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Teatro Libero, Via Savona 10, Milano. Tel 02/4597296. www.teatrolibero.it

 

Foto del profilo di Gloria Bondi

Gloria Bondi

Romana, giornalista pubblicista. Inizia ad occuparsi di teatro nel periodo universitario. Ha collaborato con diversi quotidiani, periodici e agenzie stampa. Da quindici anni svolge prevalentemente attività di critico teatrale con una particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea e al teatro di sperimentazione.

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