Nella Kermesse calabrese, doppio premio per il film di Rocco Papaleo: miglior regia e miglior attrice.
"La Basilicata esiste. È un po' come il concetto di Dio: o ci credi, o non ci credi". L'affermazione che sigla l'inizio del viaggio attraverso la "Basilicata coast to coast" nel fortunato film di Rocco Papaleo potrebbe, a giudicare da quanto si è visto al Tropea film festival - che si è tenuto dal 17 al 23 agosto e ha visto trionfare, appunto, l'opera prima del regista lucano - essere traslata al cinema italiano.
Il direttore artistico, ITALO MOSCATI, fa il punto su una edizione 2010 di grande successo
Si è conclusa con lo spettacolo del quartetto musicale di Rocco Papaleo, all'Officina Belushi di Viterbo, l'edizione 2010 del Tuscia Film Fest. Un numeroso pubblico ha partecipato all'evento speciale di chiusura della manifestazione diretta da Italo Moscati, che ha proposto oltre un mese di proiezioni e incontri con i protagonisti del cinema italiano e i film più significativi dell'ultima stagione nelle suggestive location di Viterbo (Rocca Albornoz), Nepi (Forte dei Borgia) e Canepina (Piazza Garibaldi). E' arrivato, dunque, il momento dei consuntivi.
Il direttore artistico, ITALO MOSCATI, fa il punto su una edizione 2010 di grande successo
Si è conclusa con lo spettacolo del quartetto musicale di Rocco Papaleo, all'Officina Belushi di Viterbo, l'edizione 2010 del Tuscia Film Fest. Un numeroso pubblico ha partecipato all'evento speciale di chiusura della manifestazione diretta da Italo Moscati, che ha proposto oltre un mese di proiezioni e incontri con i protagonisti del cinema italiano e i film più significativi dell'ultima stagione nelle suggestive location di Viterbo (Rocca Albornoz), Nepi (Forte dei Borgia) e Canepina (Piazza Garibaldi). E' arrivato, dunque, il momento dei consuntivi.
Clyde Shelton (Gerard Butler) è un onesto padre di famiglia la cui moglie e figlia vengono brutalmente assassinate nel corso di una rapina nella loro casa. Quando gli assassini vengono catturati, viene assegnato il caso a Nick Rice (Jamie Foxx), un fin troppo ambizioso procuratore di Philadelphia. Nick offre ad uno dei sospettati la possibilità di ottenere una sentenza lieve a patto che testimoni contro il suo complice.
«Ci sono voluti nove lunghi mesi, per convincerlo. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Dario Argento ci ha ceduto i diritti di Suspiria». La notizia, destinata a far felici i fan dell'horror, arriva dal produttore Marco Morabito, ospite ieri, a Roma, del "Ping Pong del Cinema Italiano", l'iniziativa di Notti di Cinema a Piazza Vittorio che permette al pubblico di incontrare i protagonisti del cinema italiano.
Morabito, intervistato da Francesco Alò (direttore artistico della NUCT - Scuola Internazionale di Cinema e Televisione), è intervenuto per accompagnare la proiezione di Io sono l'amore, il film di Luca Guadagnino presentato l'anno scorso alla Mostra di Venezia (nella sezione Orizzonti, «inutile dire che ci è dispiaciuto molto non essere in Concorso, ma ci siamo rifatti con tutti gli altri festival a cui siamo stati invitati»).
Cosa fareste se vi offrissero una scatola con un pulsante che, una volta premuto, vi dà un milione di dollari... ma contemporaneamente toglie la vita a qualcuno che non conoscete? E quali sarebbero le conseguenze? 1976. Norma Lewis insegna in un liceo privato e suo marito Arthur è un ingegnere che lavora alla NASA. Una vita assolutamente normale nei sobborghi di una cittadina ...fino a quando un uomo misterioso dal volto orribilmente sfigurato non compare alla loro porta con un'offerta che potrebbe cambiare completamente la loro vita: la scatola. Norma e Arthur hanno solo 24 ore per decidere e risolvere un terribile dilemma morale.