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Recensioni teatro
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Scritto da Gloria Bondi
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Lunedì 08 Marzo 2010 14:57 |
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"L'ultimo pianeta" rappresenta un esperimento innovativo, originale, e poche volte tentato nella storia del teatro: portare un linguaggio come quello della fantascienza sulle assi di un palcoscenico. 18 gennaio 2658, ora diciottesima terrestre. Ibar Saine, biologo molecolare e uomo di spicco all'interno del Sistema, scopre durante l'analisi di un reperto umano proveniente dal ventiduesimo secolo delle strane vibrazioni presenti all'interno del DNA del soggetto, alle quali non riesce a dare una spiegazione. Non essendo la prima volta che ha a che fare con questa sequenza di suoni, e diffidando del Sistema che in precedenza aveva tralasciato di fornirgli un chiarimento, Ibar decide di contattare Taide, sua moglie, che anni addietro lo aveva abbandonato, e che si era trasformata da Soprintendente ai Dati Storici del Sistema, a elemento ricercato dedito al commercio illegale di materiale informatico.
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ATTICO CON VISTA....VENDESI |
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303
(2 voti, media 3.50 di 5)
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Recensioni teatro
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Scritto da Stefano Polidori
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Lunedì 01 Marzo 2010 13:41 |
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Un trio meraviglioso ha dato vita ad un'interpretazione veramente divertente, frizzante, dinamica e tenera. La storia è completa di tutti gli ingredienti necessari a far decollare la commedia: Amore, Ricordi, Gelosia, Amicizia e Musica. Gli intervalli cantati, le musiche romane più famose, le straordinarie performance canore di Frizzi e Carlo Alighiero, sono tutte scelte artistiche straordinarie. La storia non rischia neanche un istante la monotonia e la banalità. Ogni spezzone, seppur non trascendentale nella sostanza, riserva sempre qualche spunto di accesa vitalità. Un pensiero in particolare lo merita Fabrizio Frizzi, a mio avviso decisamente molto cresciuto rispetto al debutto dello scorso anno. Molto più sicuro e padrone della scena, l'esperienza di teatro, seppur molto giovane, mostra evidenti segnali di crescita. Non è assolutamente facile cantare e recitare in questo modo senza mai trascurare l'uno o l'altro aspetto. Carlo Alighiero si conferma mostro sacro del teatro romano. Un grande e navigato attore non poteva che assicurare sentimento e passione al pubblico. Rita forte è la chiave di violino che non poteva mancare a completamento di un trio bellissimo e ben diretto. La parte della donna che entra di prepotenza nella vita dei due uomini, che ne rompe l'equilibrio monotono della loro vita, la interpreta magistralmente con senso della misura e sobrietà.
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301
(2 voti, media 1.50 di 5)
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Recensioni teatro
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Scritto da Stefano Polidori
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Giovedì 25 Febbraio 2010 11:54 |
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Questa nuova stagione teatrale ha segnato l'avvio della tournée della The Kitchen Company.
Dopo il successo recentemente ottenuto con "The Kitchen" a Milano, Roma e Lugano la Compagnia rientrerà nella città capitolina - dal 16 Febbraio al 7 Marzo 2010 al Teatro Italia - con lo spettacolo Nemico di Classe di Nigel Williams.
Si tratta di un testo messo in scena per la prima volta in Italia nel 1983 al Teatro dell'Elfo da Elio De Capitani (con dei giovanissimi Claudio Bisio, Paolo Rossi, Antonio Catania, Riccardo Bini, Sebastiano Filocamo e lo stesso De Capitani) e che oggi Massimo Chiesa e sette giovani attori della The Kitchen Company cercano di riproporre e riattualizzare.
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Quarant'anni e sono ancora mia |
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(1 voto, media 5.00 di 5)
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Recensioni teatro
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Scritto da Gloria Bondi
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Domenica 07 Marzo 2010 15:54 |
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1968. Una ragazza di vent'anni parte da Desenzano sul Garda lasciando tutto il suo mondo alle spalle, compreso il ragazzo da cui aspetta una figlia, per recarsi a Roma. Sono gli anni delle prime, agguerrite rivendicazioni femministe. Gli anni in cui, a Roma, in un vecchio convento abbandonato nel cuore di Trastevere, nasce un luogo tutto al femminile che esiste ancora, la "Casa internazionale delle donne". "Io sono Mia", gridavano le ragazze nelle piazze e nei cortei, e oggi tante conquiste di dignità femminile ormai radicate nella nostra società le dobbiamo a loro. "Quarant'anni e sono ancora mia" è un bell'omaggio all'universo femminile, ma anche un'occasione per ripercorrere, attraverso racconti e canzoni, gli anni irripetibili della grande rivendicazione femminista e ritrovare lo spirito orgoglioso e battagliero delle donne che hanno cambiato per sempre la coscienza collettiva e la percezione del loro ruolo sociale. O almeno, ci hanno provato...
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(6 voti, media 3.33 di 5)
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Recensioni teatro
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Scritto da Marco Lamera
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Giovedì 25 Febbraio 2010 17:04 |
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Si chiude, con lo spettacolo "Cleopatràs" , in scena all' A.T.I.R. Teatro Ringhiera di Milano, la trilogia di monologhi "Anima Mia".
Questo terzo capitolo, che arriva dopo i precedenti "Qui città di M." di Piero Colaprico e " la Molli, divertimento alle spalle di Joyce" di Gabriele Vacis e Arianna Scommegna, è tratto dal primo dei "Tre lai", opera del ben noto scrittore lombardo Giovanni Testori, pubblicata postuma nel 1994, che racchiude tre lamenti di morte, che altrettante figure femminili (Cleopatra, Erodiade e la Madonna) rivolgono al loro amato.
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(3 voti, media 2.00 di 5)
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Recensioni teatro
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Scritto da Gloria Bondi
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Lunedì 22 Febbraio 2010 16:19 |
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Dal 23 al 28 febbraio 2010 al TEATRO CASA DELLE CULTURE, in scena "Inludere", per la regia di Giulio Perri. Lo spettacolo, frutto dell'usuale progettualità dell'Associazione Cassandra, vede in scena protagonisti appena diciottenni: Sofia Cinafarani, Jacopo Gigli, Giada Rosci, Federica Lulli, Claudia Volpe, Fulvio Risuleo, Irene de Crisogono.
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